Articoli con tag apple

Steve Jobs

steve jobsTitle : Steve Jobs

Author : Walter Isaacson

ISBN: epub itunes

Publisher: Simon & Shuster

Personal  Ratings : 5/5

Comment : Inside this book you can find the spirit of the Silicon Valley. The incredible story of a genius.

iPad in vacanza

Ad inizio agosto, avevo già provato a lasciare a San Francisco il mio macbook pro ed avventurarmi in un 6 giorni sulla strada con 4 amici e soltanto l’ipad. È stato un successo totale, il tablet sempre connesso al (lento) network di AT&T è stato la nostra ancora di salvezza in più occasioni. Ma non l’ho reputato un test serio, in quanto non ho avuto necessità di utilizzarlo intensivamente, e l’iphone con il TomTom e audio streaming bluetooth faceva la parte del leone.

Ora sono appena tornato da un altro viaggio, durato ben 10 giorni, e nonostante sapevo di dover portare a termine compiti ben più complessi sulla rete, ho deciso ancora una volta di portarmi dietro solo l’iPad. Non nego che qualche volta la mancanza del MBP l’ho avvertita, soprattutto per via dei limiti del firmware 3.x (senza multitasking) , però ancora una volta si è dimostrato totalmente all’altezza della situazione, per non parlare poi di quotidiani, riviste e libri, la lettura sul dispositivo Apple è eccezionale, ogni mattina mi svegliavo con la copia della stampa nel letto pronta da leggere. La prossima volta che riparto, non per lavoro, sicuramente sarà di nuovo senza mbp. E questo ve lo sta raccontando uno che il suo MBP lo portava ovunque.

Ah.. anche questo post ve lo sto scrivendo con il tablet, …anche se… appena finito di postare mi appresto a mettere sotto torchio la GT330M con StarCraft II =)

Apple iMac touch !

an iMac modded by INTEL =)

C’mon C’mon iOs4 …

#! /bin/csh
curl -s -L http://phobos.apple.com/version | grep -i Restore | grep -i iPhone | grep -i 4.0
if ($? == 1) then
echo “Nothing yet…”
else
say “FOUR POINT OH FIRMWARE IS NOW AVAILABLE”
endif
sleep 30

Sena Case Corsa Chocolate / Tan

Se è vero che la serietà di un azienda la si capisce dal suo consumer service, allora SenaCase è una delle migliori.
Ecco qualche foto dell’introvabile (in europa) versione della SenaCase Chocholate/Tan.

Se è vero che la serietà di un azienda la si capisce dal suo costumer service, allora SenaCase è una delle migliori.

Ecco qualche foto dell’introvabile (in europa) versione della SenaCase Chocholate/Tan.


Sena1

Unboxing

Sena2

Unboxing 2

Sena3

Sena: thin , Corsa Chocolate/Than , Corsa Black/Black

Sena4

Chocolate / Tan

Come mai non uso il sync exchange con Gmail [iphone]

Potete tranquillamente annoverarmi tra le migliaia e migliaia di persone che dipendono da Gmail. In seno al mio account di posta vengono coordinati una decina di indirizzi differenti e tutti correttamente smistati e taggati scrupolosamente dal 2004.
Ieri sera è stata una grande nottata quando google ha attivato il Sync con push anche per il servizio mail, alzi la mano a chi non è tornato alla memoria l’ottobre del 2007 quando google attivò il protocollo IMAP sui propri account.
Tuttavia dopo solo 12 ore di prove ho deciso di tornare velocemente indietro al vecchio protocollo sul mio iphone. I motivi sono essenzialmente due:

NB: Le mie argomentazioni le espongo trascurando totalmente il fatto che in queste ore il Sync di Google risulta molto laggato e quasi impossibile da usare, perchè confido che nel giro di pochi giorni riusciranno a renderlo responsivo e veloce degno della migliore tradizione Google.

1) Un’implementazione piuttosto povera del protocollo exchange nell’iphone, non ho voluto approfondire se si tratta di una limitazione del protocollo o del client exchange apple, ma vari indizzi mi fanno presupporre la prima. Utilizzando IMAP è possibile scegliere se conservare sul proprio mobile device gli ultimi 25, 50 , 75, 100 oppure 200 messaggi recenti, e se in una directory hai bisogno di consultare uno storico più grosso puoi sempre premere il bottone (foto) e caricarne di più. Su exchange questa comodissima feature non è disponibile, puoi soltanto indicare se vuoi conservare i messaggi di 1, 3, 7 … giorni prima, questo risulta molto scomodo per davvero tanti motivi, per prima cosa se tu hai una directory con dentro delle email la cui data eccede i giorni dello storico del sync, queste non saranno consultabili. Inoltre funzioni come la ricerca delle mail, la gestione di quali cartelle mostrare dal web, le bozze e tanto altro , non sono ancora funzionanti.

more mail

2) Dai miei test ho verificato che il sistema push impiega 5 o 6 secondi a notificarti una nuova mail solo se l’iphone è alimentato oppure se lo schermo è attivo. Se l’iphone è in stanby senza alimentazione la notifica si fa attendere anche diversi minuti, con una media di 4 o 5 fino a punte di 8 o 9 . Se da un lato questa cosa mi rincuora perchè così la batteria non viene completamente ammazzata dalla connessione sempre attiva, dall’altro non vedo alcun valore aggiunto rispetto all’utilizzo del protocollo IMAP con un check automatico ogni 15-30 minuti e un consumo della batteria senz’altro migliore.

PRO: l’emulazione Google del protocollo exchange permette il sync della rubbrica indirizzi e del calendario. Onestamente GoogleCalendar non l’ho mai trovato comodo ne gradevole, per questo il mio sync rimane soltanto con iCal, tuttavia in ambiente Windows non nego che questo può essere una buona cosa in più. Per quanto riguarda la Rubrica Indirizzi , trovo assolutamente assurdo il Sync con quella di Google in quanto il servizio Gmail di norma aggiunge qualsiasi indirizzo email che ti contatta e a cui tu scrivi, creando un comodo ma incasinato calderone che nessuno penso voglia avere syncato con l’ordinata rubrica del cellulare. Ritengo però importante segnalare che se anche non si attiva il Sync, quando si è online, la rubrica di google sarà pur sempre consultabile dall’interno della rubrica cellulare in un gruppo separato, tenendo quindi le due rubriche separate, molto comodo e ordinato.

CONTRO: nessuno su internet ne sta parlando, ma il PUSH che Google ci ha regalato la sera scorsa, è ben diverso dal PUSH che conosciamo di MobileMe e Yahoo Mail, essi infatti utilizzano il protocollo P-IMAP basato sempre sul protocollo IMAPv4 (RFC 3501) con in più la capacità di pushing per i device mobile. Tutt’altra roba è il “Microsoft Exchange Server Active Sync and Direct Push” che come ho spiegato nel punto 1 e 2 risulta veramente farraginoso, e poco reattivo nell’utilizzo day by day.

CONCLUSIONI: io rimango sul comodo e veloce protocollo IMAP , e magari con un pò di fortuna Apple e Google riusciranno a trovare un accordo per portare P-IMAP anche su iphone esattamente come per ora avviene sul Palm WebOs.

Jobby Roger adesivi pirata!

Qualche giorno fa mi sono imbattuto nel covo di jobbyroger.com, subito per prova ho ordinato qualche adesivo pirata un pò intimorito dal fatto che in Italia nessuno ne avesse mai parlato, e che per le spedizioni intercontinentali era disponibile solo un opzione da pochissimi euro (conoscendo bene i tempi biblici di certi siti).

Oggi a distanza di nemmeno sette giorni nella buca delle lettere ho trovato la simpatica busta, contenente gli adesivi in tutti i diversi formati che avevo ordinato, più un lettera inviatami dal bucaniere Jobby Roger in persona =)

JobbyRogger Arrived

JobbyRogger Smart

Lo consiglio veramente a tutti ;)

Help me =) , e’ sparita l’opz…

Help me =) , e’ sparita l’opzione blocco con codice di 4 ore dal iphone http://bit.ly/2MwJK0

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